Ci sarebbero da dire molte cose. Vogliamo con questo piccolo comunicato sottolineare che, come Laboratorio Politico Iskra, abbiamo partecipato, dopo averlo costruito con le altre realtà anticapitaliste napoletane, al corteo di p.zza del Gesù che, fortunatamente, non ha visto partecipare De Magistris né tantomeno ha visto il suo intervento dal camioncino. Così come non era composto dai cosiddetti "sindacati studenteschi" come Uds e Link.
Basterebbe leggere l'appello e il percorso verso il 15 Ottobre sottoscritto dalle realtà che hanno riempito piazza del Gesù il giorno 7, preparato con un assemblea partecipatissima il 28 Settembre alla facoltà di Lettere, per capire le differenze politiche che esistono tra noi ed alcune sigle inserite a "caso" all'interno dell'articolo e anche la distanza con questa giunta comunale.
Infine ci teniamo a sottolineare, ribadendo la nostra vicinanza e unità di lotta con i disoccupati di Banchi Nuovi e i precari Bros, che questi ultimi non si sono "infiltrati" nel corteo né hanno "sfilato" creando "momenti di tensione", ma sono stati promotori e protagonisti di questo corteo, voluto da studenti, lavoratori, disoccupati che intendono saldare sempre di più le loro lotte. Per capirlo bastava leggere le firme all'appello cittadino del corteo.
Visto il ruolo che ha o quanto meno dovrebbe avere un giornale di informazione in una società democratica, vi invitiamo almeno a informarvi sulla realtà dei fatti e a non distorcerla, a maggior ragione se gli indirizzi politici del corteo erano ben determinati e sicuramente lontani dalla politica di De Magistris. Siamo sicuri che la situazione, a chi ha scritto quell'articolo, fosse molto chiara e, per ragioni di vicinanza e sopratutto di opportunismo politico, abbia voluto dare un "taglio", diciamo così, non giornalistico alla giornata di lotta, distorcendo di molto la realtà. Di tutto ciò possiamo solo prendere atto, non avendo mai avuto fiducia in organi di informazione che da una parte e dall'altra sono completamente asserviti a quei partiti e ai ladri che compongono quei partiti che le persone scese in piazza il 7 combattono tutti i giorni.
Laboratorio Politico Iskra